AFRICA: SI REALIZZA "IL SOGNO" DELLA COMUNITÀ S. EGIDIO CONTRO L’AIDS

"Il lavoro di questi anni ha permesso di avvicinare e assistere oltre 25000 pazienti offrendo loro la possibilità di eseguire i test diagnostici, di ricevere counselling, educazione sanitaria e valutazione nutrizionale. Quasi 20.000 adulti e bambini hanno avuto accesso al trattamento preventivo, di controllo e cura delle infezioni opportunistiche ed alla supplementazione nutrizionale ed educazione sanitaria nei 19 centri di salute realizzati o ristrutturati da Dream in 6 paesi dell’Africa". E’ questo il bilancio del progetto Dream (sogno) (Drug Resource Enhancement against Aids an Malnutrition) avviato quattro anni fa in Africa e presentato questa mattina da Leonardo Palombi della Comunità di Sant’Egidio nel corso di un convegno sul tema "Anche noi vogliamo vivere! La cura dei bambini Hiv+ in Africa" svoltosi in Campidoglio a Roma e alla quale hanno partecipato molti ministri della salute africani. Nelle strutture realizzate in questi Paesi – ha aggiunto Palombi – vengono eseguite ormai centinaia di migliaia di analisi annue che non riguardano più i soli pazienti Dream ma sostengono i sistemi sanitari nazionali: "tutto questo il programma lo offre gratuitamente. Gratis le cure, le analisi del sangue, le visite mediche e quelle a domicilio, il cibo per la famiglia e l’educazione sanitaria. Tutto è gratuito perché, è necessario ribadirlo, l’accesso a cure che esistono e possono salvare la vita non è merce da acquistare ma vero e proprio diritto umano".” “Il progetto, iniziato in Mozambico, è oggi attivo in Malawi, Tanzania, Kenya, Guinea Conakri e Guinea Bissau, mentre nei prossimi mesi saranno aperti altri centri in Angola, Congo e Nigeria.(segue)