” “Esprimendo “apprezzamento e gratitudine” per il servizio reso al Successore di Pietro dalla Fondazione Centesimus Annus, il Papa ha evidenziato come, attraverso di essa, “concorrete con altre benemerite associazioni a far crescere la conoscenza della dottrina sociale, con cui la Chiesa, come ho scritto nell’Enciclica Deus caritas est, intende contribuire alla purificazione della ragione e al risveglio delle forze morali, senza le quali non vengono costruite strutture giuste né queste possono essere operative a lungo". “Ciascuno di voi, in quanto fedele laico – ha aggiunto Benedetto XVI -, viva come proprio il compito immediato di operare per un giusto ordine nella società, giacché la carità deve animare l’intera esistenza dei fedeli laici e quindi anche la loro attività politica, vissuta come carità sociale". L’incontro di oggi, ha proseguito il Santo Padre, “valga dunque a confermarvi in questo generoso impegno. Tornando alle vostre responsabilità quotidiane, sentitevi sempre più uniti nel vincolo della comunione cattolica e vivete con passione gli impegni che vi siete assunti”. All’Udienza, che si è svolta stamattina nella Sala Clementina, hanno partecipato, tra gli altri, il card. Attilio Nicora, presidente dell’Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica, e Lorenzo Rossi di Montelera, presidente della Fondazione Centesimus Annus.” “