La prima visita ufficiale fuori Roma del neo presidente della Repubblica Italiana avverrà sotto il segno dell’Europa unita. Domenica 21 maggio, infatti, Giorgio Napolitano sarà a Ventotene per ricordare il ventesimo anniversario della morte di Altiero Spinelli (1907-1986). Nella piccola isola mediterranea, costretto al confino dal regime fascista, Spinelli, insieme a Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni, scrisse il "Il manifesto per un’Europa libera e unita". Il testo, datato 1941, è considerato tra i capisaldi del Movimento federalista continentale, auspicando la costruzione di un’Europa unita, il cui obiettivo primo fosse la pace. Spinelli, di formazione comunista, fu espulso dal partito nel 1937 per aver criticato le "purghe staliniane"; in seguito divenne consigliere di De Gasperi sui temi europei. Fu anche commissario Cee ed europarlamentare e a lui si deve il progetto che portò all’Atto unico (1986), prima riforma dei trattati comunitari. A Spinelli è intitolato uno degli edifici del Parlamento Ue a Bruxelles. In conclusione dell’incontro di domenica, il presidente della Gioventù federalista europea, Samuele Pii, consegnerà al capo dello Stato una lettera "con un messaggio dei giovani spiega lo stesso Pii – che chiedono un nuovo e forte impegno dell’Italia per rilanciare il progetto di Costituzione europea". "La speranza è che l’Italia prosegue l’esponente Gfe – sia veramente all’avanguardia dell’integrazione europea nel solco tracciato da Spinelli, De Gasperi, Einaudi e, oggi, da Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano".