"Questa presidenza rappresenta un’opportunità per la Russia di dimostrare che è parte integrante dell’Europa democratica, su base paritaria. Rappresenta, inoltre, l’opportunità per il Consiglio d’Europa di dimostrare il suo carattere paneuropeo e il suo valore aggiunto rispetto all’Unione europea": René Van der Linden, presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, ha inviato oggi un messaggio al governo di Vladimir Putin, che assume la presidenza semestrale dell’organizzazione che ha sede a Strasburgo, cui aderiscono 46 paesi. Un incontro tra vertici CdE e Russia è già fissato per il 29 maggio a Mosca. "Spetta ora alla Federazione russa ha aggiunto Van der Linden – mostrare il suo contributo attivo alla costruzione di un’Europa democratica e ciò prevede anche la soluzione pacifica dei conflitti in corso nel nostro continente". "Per quanto concerne i diritti umani, lo stato di diritto e la democrazia, la Federazione russa, come molti altri Stati membri, ha ancora tanta strada da percorrere. Per il Consiglio d’Europa la Presidenza russa non significa chiudere un occhio sugli impegni che non sono ancora rispettati. Dobbiamo dunque sostenere la Federazione russa, così come tutti i membri della famiglia europea, a progredire in tal senso".