Un appello ad adottare uno "stile di vita casto", partendo dalla verginità, il più "irragionevole" dei paradossi cristiani. A rivolgerlo ai religiosi e alle religiose è stato oggi il Papa, che ha ricevuto in udienza i superiori e le superiori generali degli Istituti di vita consacrata e delle Società di vita apostolica. "Per appartenere totalmente al Signore ha ricordato Benedetto XVI – le persone consacrate abbracciano uno stile di vita casto". "La verginità consacrata ha proseguito – non si può inscrivere nel quadro della logica di questo mondo; è il più ‘irragionevole’ dei paradossi cristiani e non a tutti è dato di comprenderla e di viverla". Ma la castità va anche oltre, ha ammonito il Santo Padre, per il quale "vivere una vita casta vuol dire anche rinunciare al bisogno di apparire, assumere uno stile di vita sobrio e dimesso". Compito, questo, che i religiosi e le religiose sono chiamati ad assolvere "anche nella scelta dell’abito, un abito semplice che sia segno della povertà vissuta" in unione a Cristo povero, "immergendosi nel suo mistero e facendo proprie le sue scelte di umiltà, di povertà e di mitezza". (segue)