RAPPORTO ISTAT: FORTI DISEGUAGLIANZE DEI REDDITI, GIOVANI, ANZIANI E FAMIGLIE TRA I PIÙ PENALIZZATI (3)

Si concentra nel Mezzogiorno la povertà relativa (determinata da un valore convenzionale del livello di spesa per i consumi), e inoltre nelle famiglie numerose, tra gli anziani soli, nelle famiglie dove ci sono disoccupati. Sono quattro i gruppi di famiglie povere: le coppie anziane (circa il 33%), le donne anziane (20%), le famiglie con persona in cerca di occupazione nel Mezzogiorno (circa 8%) e le famiglie con lavoratori a basso profilo professionale (quasi il 40%). Sono deprivazione materiale e insicurezza i risultati del disagio economico: sono infatti il 7,5% le famiglie che hanno difficoltà nel consumare un pasto adeguato ogni due giorni, oltre il 30% quelle che hanno difficoltà ad arrivare alla fine del mese con il reddito e oltre 30% quelle che non riescono a fare fronte a spese impreviste dell’ordine di 1.000 euro; anche tra queste le più rappresentate sono le famiglie di giovani con redditi da lavoro autonomo, le famiglie numerose e quelle residenti nel Mezzogiorno. La presenza di reddito per entrambi i coniugi riduce il rischio di disagio, ma si riscontra pressione nei tempi di vita quando la rete dei servizi sociali è più debole, soprattutto nel Mezzogiorno. (segue)