RAPPORTO ISTAT: FORTI DISEGUAGLIANZE DEI REDDITI, GIOVANI, ANZIANI E FAMIGLIE TRA I PIÙ PENALIZZATI (4)

Secondo i risultati dell’indagine sul reddito e le condizioni di vita contenuta nel Rapporto Istat, il 5,3% delle famiglie dichiara di avere scarse risorse per comprare il cibo, l’8,0% per il trasporto, il 12,2% per pagare le cure in caso di malattia e oltre il 13% per le tasse e per acquistare i vestiti necessari. Altre difficoltà si dichiarano anche per arretrati con il pagamento dei debiti per acquisto di mobili o altri beni a rate (14,4% delle famiglie), con le utenze (9%), con l’affitto o il mutuo (3,8%). A livello di territorio sono le famiglie del Mezzogiorno e quelle residenti nelle periferie delle aree metropolitane a mostrare le percentuali di disagio maggiore; a livello di tipologia sono le famiglie con figli minori e quelle composte da persone sole più spesso associate a condizioni di disagio e più esposte a ritardi nei pagamenti. Dal Rapporto emerge anche che cresce e si trasforma la domanda di protezione sociale. Tra i motivi: i bisogni derivati dalla crescita della popolazione immigrata. Se il valore medio per abitante in Italia supera di poco i 3 mila euro annui, i valori maggiori si trovano nelle regioni centro-settentrionali e quelli più bassi al Sud. Anche nella sanità emergono modelli differenziati: minore ospedalizzazione, in Sicilia e Campania prevale il modello dell’offerta in convenzione pubblico-privato, nelle aree metropolitane è forte la presenza di grandi ospedali.