"Il mondo che vorremmo…" e "Immigrazione e integrazione in Campania": questi i titoli scelti dalla cooperativa sociale "Seme di pace" e dall’associazione iniziative sociali "Seguimi" di Portici (Na) per le due manifestazioni che si svolgeranno il 27 maggio, nell’ambito del progetto "Difendiamo i loro diritti". Il primo incontro sarà aperto anche a cinquecento studenti delle scuole superiori di Portici che hanno partecipato ad un progetto di educazione allo sviluppo sullo sfruttamento minorile. Alla manifestazione parteciperanno don Tonino Palmese, referente per la Campania di "Libera", sul tema dello sfruttamento minorile; Bernardine Nijiongabo, membro di "Seguimi", su "I progetti di sviluppo per orfani di guerra in Burundi"; suor Rita Giaretta, responsabile della Comunità Ruth di Caserta, su "L’esperienza della cooperativa New Hope". Nel pomeriggio si parlerà, invece, dell’integrazione degli immigrati in Campania, in particolare della comunità islamica nella provincia di Napoli, e delle caratteristiche che ha assunto nel tempo il fenomeno migratorio in regione. Tra gli interventi previsti, quelli di Giancamillo Trani, responsabile del settore Immigrazione della Delegazione Caritas Campania, Abdallah Massimo Cozzolino, responsabile della moschea di piazza Mercato di Napoli, e Fowzia ibn Mohammed della Comunità somala di Napoli. Gli incontri saranno coordinati da don Gaetano Castello, delegato dell’arcidiocesi di Napoli per il dialogo interreligioso.