Si celebrerà domenica prossima la Giornata nazionale del sollievo. L’iniziativa è promossa dal Ministero della Salute e dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ed è stata caldeggiata dalla Fondazione nazionale "Gigi Ghirotti". Per presentare l’iniziativa si è tenuta stamattina, a Milano, al Circolo della stampa, un incontro i giornalisti cui sono intervenuti il biblista Gianfranco Ravasi e il card. Ersilio Tonini, che ha sottolineato come "ciò che conta quando il dolore attanaglia è solo la presenza di qualcuno, lì, accanto a noi". La fondazione si richiama a Gigi Ghirotti, giornalista e scrittore, morto nel 1974 dopo una malattia neoplastica del sangue "combattuta con la stessa fede nei valori umani e sociali che ispirarono la sua vita". Il giornalista nelle sue inchieste televisive, nei momenti in cui la malattia gli dava tregua, ha raccontato "quel che si prova ad essere identificati con un numero, una sindrome". In una frase la sua eredità: "Quello che importa sia durante la vita sia di fronte alla morte è non sentirsi abbandonati e soli". Ricordandola, Bruno Vespa, presidente della Fondazione Ghirotti, ha evidenziato l’importanza del premio "Gerbera d’oro", assegnato "alla struttura sanitaria che si è distinta nell’affrancamento dal dolore inutile, alleviando la sofferenza e operando anche un corretto sostegno psicologico". Quest’anno il premio è stato assegnato ad un progetto della Regione Toscana, che coinvolge tutte le aziende sanitarie regionali, finalizzato al controllo del dolore.