SCIENZA & VITA: "LA RU486 ESPONE LA DONNA A DANNI FISICI E PSICOLOGICI"

"Ciò che più stupisce nella proposta di introdurre la pillola RU486 è che, mentre si sottolinea il presunto vantaggio per la donna (assenza di complicanze da intervento chirurgico, maggiore privacy, possibilità di abortire anche a domicilio), non ne vengano mai sottolineati gli effetti collaterali e i rischi oramai ampiamente evidenziati". L’associazione "Scienza & vita" interviene nel dibattito in corso sulla controversa pillola. Effetti e rischi, aggiunge, vanno "dal dolore addominale alle perdite emorragiche, dalle infezioni al rischio di morte, che con l’RU486 è 10 volte superiore rispetto all’aborto chirurgico". D’altra parte, sottolinea Scienza & Vita, "i dati parlano chiaro: la RU486 ha già provocato la morte di 12 donne di cui 7 in America e 5 in Europa". Ma i danni del preparato non si limitano alla dimensione fisico-chimica. "Il rischio – afferma Scienza & Vita nel comunicato diffuso oggi – è anche psicologico: con l’RU486 si mette la donna di fronte ad un’ulteriore e drammatica scelta, quella di decidere la modalità con cui abortire, e di attendere in solitudine per giorni che l’aborto si verifichi senza poter, pur volendo, tornare indietro". L’associazione fa notare come "la donna venga lasciata sola a decidere, a confrontarsi con una forma di aborto che le viene proposto come ‘leggero’". Cosi, conclude Scienza & Vita "la scelta dell’aborto viene "ridotta ad una ‘pillola’" e, in tema di prevenzione, si tradisce "il dettato della stessa Legge 194/78".” ” ” “