SIR REGIONE: EMILIA ROMAGNA, LA CARITAS DI BOLOGNA SUL CONTRIBUTO ALLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO

"È la prima volta che la Regione manifesta un’apertura del genere in questa direzione, per cui si tratta di un provvedimento interessante. Ma d’altra parte ha dei limiti evidenti e una disparità tra l’oggetto dei contributi e l’importo a disposizione". Amelia Frascaroli, coordinatrice della Caritas diocesana di Bologna, giudica così, in un servizio di Sir Regione, il contributo, stabilito dalla Giunta regionale dell’Emilia Romagna, per sostenere i progetti delle organizzazioni di volontariato. Per ottenere il finanziamento la richiesta dovrà essere inoltrata entro il 26 giugno 2006. Potranno partecipare al bando le organizzazioni iscritte da almeno un anno nel registro regionale o in quelli provinciali del volontariato, istituiti nel 2005, che si propongono di realizzare un’attività d’interesse regionale finalizzata "alla diffusione delle buone pratiche del volontariato" e "alla sensibilizzazione dei cittadini all’attività di volontariato, con particolare riferimento ai giovani". Su questo punto non mancano perplessità: "Il bando – chiarisce Frascaroli – riguarda soltanto due voci, ma si tratta di ambiti poco definiti, all’interno dei quali può essere compreso tutto o niente. Ad esempio, la Caritas ha aperto da poco una casa d’accoglienza, che si sostiene grazie all’opera del volontariato. Questa è già una ‘buona pratica’, ma sembra che non possa rientrare nei casi previsti".” “