SIR REGIONE: TRANI (CARITAS CAMPANIA), DDL SULL’INCLUSIONE SOCIALE DEGLI STRANIERI

Appare "ispirato a criteri di modernità" il disegno di legge per l’inclusione sociale, economica e culturale degli stranieri presenti in Campania, approvato dalla Giunta regionale della Campania, nei giorni scorsi. È questo il primo giudizio espresso, in un servizio di Sir Regione, da Giancamillo Trani, responsabile del settore Immigrazione delle Delegazione Caritas Campania Tra le novità introdotte, il diritto di voto attivo e passivo degli stranieri legalmente residenti in Campania per le elezioni del Consiglio regionale e del presidente della Giunta regionale e per quelle amministrative. Per Trani, "si tratta solo di una dichiarazione di intenti, essendo il diritto di voto di competenza statale". L’esperto giudica positivamente "la possibilità di adottare misure straordinarie per far fronte a situazioni di grave emergenza": "Sarebbe importante chiarire – osserva Trani – se queste misure straordinarie possano essere utilizzate anche per i rom". La nuova legge definisce, poi, i ruoli delle province e dei comuni. "L’anello debole nelle politiche sociali per gli immigrati – dichiara, a questo proposito, Antonio Casale, direttore del Centro immigrati Campania Fernandes di Castelvolturno (Ce) – è sempre stato il Comune. Dal livello regionale gli stimoli arrivano; talvolta anche nella Provincia si manifesta interesse. Nel disegno di legge è previsto, invece, il coinvolgimento degli enti locali ed è positivo perché la vera integrazione avviene lì".