BENEDETTO XVI IN POLONIA: AI NUOVI MOVIMENTI, "POSSIATE ESSERE SEMPRE PIÙ NUMEROSI", ALLA SCUOLA DI MARIA PER DIRE CHE "DIO È AMORE" (2)

Incontrando a Jasna Gora i rappresentanti dei nuovi movimenti ecclesiali, il Papa ha suggerito loro uno "stile" preciso di testimonianza: "La sapienza evangelica, letta nelle opere dei grandi santi e verificata nella propria vita – ha ammonito – va portata in modo maturo, non infantile e non aggressivo, nel mondo della cultura e del lavoro, nel mondo dei media e della politica, nel mondo della vita familiare e di quella sociale". "La verifica dell’autenticità della vostra fede e della vostra missione, che non attira l’attenzione su di sé, ma realmente porta intorno a sé la fede e l’amore – è la convinzione di Benedetto XVI – sarà il confronto con la fede di Maria. Specchiatevi nel suo cuore. Rimanete alla sua scuola!". Quanto al messaggio che le aggregazioni ecclesiali sono chiamate a dare al mondo, il papa lo ha riassunto con il titolo dell’enciclica, "Dio amore". "Questa verità su Dio è la più importante, la più centrale", ha ribadito. Il pensiero finale è andato ancora una volta ai rappresentanti dei movimenti: "Siate voi stessi testimoni di questa verità. Lo sarete efficacemente, se vi metterete alla scuola di Maria. Accanto a Lei sperimenterete voi stessi che Dio è amore, e ne trasmetterete il messaggio al mondo con la ricchezza e la varietà che lo stesso Spirito Santo saprà suscitare".