Si chiama "Voci per l’Africa", ed è uno spettacolo musicale organizzato per lunedì prossimo, 29 maggio, a Roma (Teatro Olimpico, piazza Gentile da Fabriano 17, ore 20.30) dal progetto "Harambe 2002", nato in occasione della canonizzazione di Josemaria Escrivà, fondatore dell’Opus Dei. "C’è un’altra africa, fatta di gente normale impegnata a costruire un futuro migliore per il proprio continente", è l’obiettivo che l’iniziativa si propone di dimostrare. Il coro africano di Harambee si legge in una nota aprirà la manifestazione; canterà un sacerdote sudanese, don Raymond, testimonial del progetto Sudan e specialista in gospel, blues e canzoni africane. 60 allievi del Calasanzio eseguiranno coreografie su musiche africane, mentre Antonella Aieri canterà canzoni ispirate al tema. Sarà sorteggiato un pallone con le firme autografe dei giocatori della Roma. Nel corso della serata verranno presentati i 4 nuovi progetti che Harambee (www.harambee2002.org)vuole promuovere nel 2006: in Sudan un progetto di formazione e qualificazione professionale rivolto a giovani donne provenienti dal Sud del Paese e fuggite dalla guerra civile: in Kenya una serie di corsi di formazione per insegnanti e dirigenti di scuole; in Madagascar corsi di formazione all’artigianato che coinvolgono famiglie; in Congo la creazione di un servizio sanitario nelle zone rurali, per aassistere madri e bambine in tre zone rurali di Kinshasa. ” ” ” “