"Non possiamo più accettare in Europa città separate e fantasma". La dichiarazione è di Giovanni Di Stasi, presidente del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa al termine di una visita condotta a Cipro. "Questa situazione di divisione nuoce alla qualità della vita dei cittadini di Cipro e di qualsiasi altra comunità". La presenza del presidente Di Stasi nell’isola cipriota aveva lo scopo di avviare il coinvolgimento costante dei rappresentanti della comunità cipriota turca ai lavori del Congresso. Non meno importante per Di Stasi è l’impegno dei cittadini per risolvere la situazione venutasi a creare nell’isola tra le comunità greco-cipriota (maggioritaria) e quella turco-cipriota (minoritaria). Allo stato attuale la situazione non è ancora risolta e ha condotto alla partizione dell’isola tra la Repubblica di Cipro greco-cipriota, riconosciuta internazionalmente e membro dell’Unione europea, e l’auto-proclamata Repubblica turca di Cipro Nord, che occupa il terzo settentrionale dell’isola, riconosciuta solamente dalla Turchia. "Le municipalità e i poteri locali devono giocare un ruolo più attivo per promuovere la crescita della fiducia tra le due comunità. Vorrei che tutti si impegnassero in un dialogo costruttivo". La questione della rappresentanza dei turco-ciprioti al Congresso sarà all’ordine del giorno della prossima plenaria del Congresso.