LOTTA ALLA CORRUZIONE: IL PONTIFICIO CONSIGLIO DELLA GIUSTIZIA E DELLA PACE PROMUOVE UNA CONFERENZA INTERNAZIONALE

"Compromette il corretto funzionamento dello Stato, introduce crescente sfiducia nei cittadini, distorce alla radice il ruolo delle istituzioni rappresentative, aggrava le disuguaglianze tra Paesi avanzati e quelli in via di sviluppo, concorre a determinare sottosviluppo e povertà. È la corruzione, degenerante fenomeno della vita sociale, che va combattuta a livello interno e internazionale, con strategie che ne conoscano esattamente gli occulti meccanismi e ne contrastino efficacemente le devastanti conseguenze". Così il Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, in una nota diffusa oggi, presenta la conferenza internazionale, promossa dallo stesso dicastero il 2 e 3 giugno in Vaticano, sul tema "Lotta alla corruzione". Introdotta dal card. Renato Martino, con il contributo di personalità come il direttore esecutivo dell’Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine, Antonio Maria Costa, e il presidente della Banca Mondiale, Paul Wolfowitz, l’assise di studio esaminerà il fenomeno della corruzione, sia nel settore privato sia in quello pubblico, nei Paesi a bassa produttività e in quelli ad alta produttività. "In positivo – si legge nella nota – si cercherà di indicare i mezzi per costruire una cultura della legalità". Particolare attenzione verrà riservata all’insegnamento del Magistero sociale della Chiesa su legalità e lotta alla corruzione, con una specifica relazione affidata al vescovo Giampaolo Crepaldi, segretario del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace.