EUROPA: REHN (COMMISSIONE), "TUTTI GLI STATI DELL’UE BENEFICIANO DEGLI EFFETTI POSITIVI DELL’ALLARGAMENTO"

Presentando la comunicazione sul secondo anniversario dell’ampliamento dell’Ue a 25 Stati, Olli Rehn, commissario competente, ha affermato: "Prima dell’allargamento a Est sono stati evocati numerosi scenari apocalittici, nessuno dei quali si è avverato. La prova evidente che tutti gli Stati membri dell’Unione beneficiano degli effetti positivi dovrebbe dissipare le eventuali impressioni errate che ancora dovessero persistere". "Noi dobbiamo dare alla riunificazione dell’Europa il credito che merita. Si è trattato di una trasformazione economica e politica profonda – secondo Rehn – che ha migliorato la sicurezza e il benessere dei cittadini comunitari". Nel documento stilato dall’Esecutivo Barroso, emerge che, "con una crescita economica media del 3,75% all’anno tra il 1997 e il 2005, questi paesi hanno registrato risultati migliori dei vecchi Stati membri (2,5% nello stesso periodo)". Eppure "il loro tasso di disoccupazione, pari al 13,4%, continua a superare quello della Ue15 di 5,5 punti percentuali". Risultati positivi si registrano, stando alla Commissione, anche negli interscambi commerciali e negli investimenti, mentre il fenomeno delle "delocalizzazioni" sarebbe "non importante". I paesi della Ue10 hanno infine promosso "cambiamenti strutturali in tutta l’Unione, in un momento particolarmente opportuno, coincidente con l’affermazione della Cina e dell’India come concorrenti formidabili".