"Fumare è una follia", "fa male a chi fuma e a chi gli sta vicino". Markos Kyprianou, commissario Ue alla salute, commenta i dati forniti oggi da Eurobarometro sul consumo di tabacco in Europa, alla vigilia della Giornata mondiale senza tabacco (31 maggio). I risultati dell’indagine "sono confortanti commenta il commissario cipriota -; si sta rafforzando nell’Unione la consapevolezza dei danni" provocati da sigarette, sigari e pipa. "Ma la battaglia deve continuare". In effetti i dati presentati dall’istituto di Bruxelles registrano che "la proporzione dei fumatori nell’Ue era del 33% nel 2002 e del 27% nel 2005". Allo stesso tempo, "la proporzione di persone che dichiarano di non aver mai fumato è passata dal 42 al 47% in tre anni". Sono soprattutto le donne (57%) ad aver sempre evitato le sigarette, rispetto agli uomini (35%). Donne e giovani fumano complessivamente meno degli uomini. Naturalmente "il consumo di tabacco è diverso da un paese all’altro", anche in funzione di misure di legge restrittive. Secondo Eurobarometro, "l’80% degli europei si dice d’accordo sul divieto assoluto di fumare nei locali pubblici". Kyprianou aggiunge: "La Commissione si associa pienamente alla Giornata mondiale contro il tabagismo e lancia una serie di iniziative contro il consumo di tabacco", comprese le 25 manifestazioni nazionali denominate "Help".