EUROPA: VERTICI UE E LEADER RELIGIOSI. AL CENTRO DELL’INCONTRO IL RISPETTO, LA LOTTA ALLA DISCRIMINAZIONE, IL RUOLO DI EDUCAZIONE E CULTURA

"Una discussione libera, aperta", che ha toccato numerosi argomenti d’attualità, relativi "alla convivenza dei popoli e delle fedi in Europa" e all’integrazione comunitaria. Al termine dell’incontro con i leader religiosi, svoltosi nella sede della Commissione a Bruxelles, il capo dell’Esecutivo, José Manuel Barroso e il presidente di turno del Consiglio, Wolfgang Schüssel, hanno riassunto i temi affrontati. "S’è parlato del rispetto reciproco", ha spiegato Barroso, elemento essenziale per la convivenza nella società moderna. "Il rispetto richiede però il riconoscimento reciproco". Un altro termine ricorrente nel corso del meeting è stata "la responsabilità. Verso gli altri, dentro l’Europa e al di fuori di essa". E’ inoltre emersa – hanno spiegato i due politici europei – una comune convinzione sulla necessità di combattere contro ogni forma di discriminazione. Infine, è stato "sottolineato da più voci il ruolo essenziale dell’educazione e della cultura", che insegnano a conoscersi e a rispettarsi. "In questo caso si è ad esempio ribadito il fatto che anche l’islam è parte dell’Europa di oggi". Sottolineato infine il "possibile contributo che può giungere dalle religioni per definire l’identità europea di oggi". Il cancelliere Schüssel ha infine auspicato "che questo dibattito strutturato possa proseguire" con le presidenze semestrali affidate prossimamente alla Finlandia e alla Germania.