"Il dialogo tra le religioni è un elemento importante per il processo di integrazione europea. E’ quindi un onore per noi e una grande soddisfazione avere qui oggi i rappresentanti delle diverse comunità religiose del continente, con le quali confrontarci sui valori che condividiamo e che vorremmo tradurre nella vita quotidiana". José Manuel Barroso, presidente della Commissione, ha introdotto il "brain storming" con i leader religiosi che ha preso avvio nel pomeriggio al Berlaymont (sede dell’Esecutivo a Bruxelles) e che proseguirà per tre ore. "Un confronto aperto, senza conclusioni preordinate; un’occasione di dialogo che ci porti a riflettere su tematiche essenziali come la dignità della persona, le libertà fondamentali, il rispetto reciproco, il confronto tra le diverse culture". Barroso era affiancato dal premier austriaco Wolfgang Schüssel, alla guida semestrale del Consiglio Ue e dalla vice presidente dell’Esecutivo, Margot Wallström. Fra gli esponenti delle diverse comunità (cattolici, ortodossi, anglicani, luterani, buddisti, islamici, ebrei) anche mons. Adrianus Van Luyn, vescovo di Rotterdam e presidente della Comece (Commissione degli episcopati della Comunità europea), il cardinale José da Cruz Policarpo, patriarca di Lisbona e il cardinale Christoph Schönborn, arcivescovo di Vienna. (segue)