“Costruire ponti tra culture diverse per superare la paura e difficoltà dell’incontro con lo straniero" e lanciare "un forte messaggio di conoscenza e scoperta delle realtà migratorie sul nostro territorio": così Massimo Martelli dell’Ufficio Migrantes della diocesi di Catanzaro-Squillace presenta l’edizione 2006 della Festa dei Popoli che si svolgerà nel capoluogo calabrese da domani, 31 maggio, all’11 giugno prossimo. Sarà "un’occasione di dialogo e confronto culturali, ma soprattutto di festa, musica e divertimento”. Caratteristica peculiare di questa terza edizione – spiega Martelli – è “l’aver voluto estendere il consolidato pomeriggio di festa ad una decina di giorni di appuntamenti culturali di vario genere". L’esperienza di questa festa "testimonia l’altissimo valore che deriva innanzitutto dal conoscere ed apprezzare qualità, valori, capacità di altri popoli non più ospiti temporanei della nostra società, bensì protagonisti attivi e responsabili della vita socio-economica e religioso-culturale di un comune e condiviso territorio di riferimento". Come negli anni precedenti la Festa dei Popoli è promossa dall’Ufficio Migrantes in collaborazione con l’Ufficio missionario, con il Centro di pastorale giovanile ed il Gruppo sentinelle del mattino della diocesi.