Il Brasile favorito, Francia e Argentina come possibili outsider insieme all’Italia, sempre che riesca a non farsi coinvolgere dallo scandalo del calcio. Tra i giovani la stella dovrebbe essere l’argentino Lionel Messi. Bruno Pizzul, telecronista e giornalista sportivo, la cui voce ha raccontato le partite della nazionale italiana a partire dai Mondiali di Messico 1970, in un’intervista al SIR, dice la sua a pochi giorni dall’inizio dei campionati mondiali di calcio in Germania (9 giugno). "Abbiamo una buona squadra che può battere chiunque, Brasile incluso afferma – ma che può fare fatica con chiunque. L’importante è che i nostri giocatori recuperino una condizione psico-fisica accettabile, Totti per primo perché è reduce da un brutto infortunio". (segue)