"Un’altra bella esperienza" del suo viaggio apostolico in Polonia, ha rivelato il Papa ai fedeli, è stata "l’incontro con i giovani", nel Parco di Blonie a Cracovia: "Con loro ha detto Benedetto XVI mi sono soffermato a meditare sulla parabola evangelica della casa costruita sulla roccia". Anche la messa del giorno seguente, celebrazione conclusiva della visita papale svoltasi nello stesso luogo in cui Giovanni Paolo II aveva celebrato tutte le messe dei suoi viaggi apostolici in terra natale, è stata un’occasione per "rinnovare in mezzo al popolo polacco l’annuncio stupendo della verità cristiana sull’uomo, creato e redento in Cristo; quella verità che tante volte Giovanni Paolo II ha proclamato con vigore per spronare tutti a essere forti nella fede, nella speranza e nell’amore". "Rimanete saldi nella fede!", ha esclamato il Papa ricordando il motto del suo pellegrinaggio: "È questa la consegna che ho lasciato ai figli dell’amata Polonia, incoraggiandoli a perseverare nella fedeltà a Cristo e alla Chiesa, perché non manchi all’Europa e al mondo l’apporto della loro testimonianza evangelica. Tutti i cristiani è l’invito del Santo Padre riferito all’ultima tappa del suo viaggio devono sentirsi impegnati a rendere questa testimonianza, per evitare che l’umanità del terzo millennio possa conoscere ancora orrori simili a quelli tragicamente evocati nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau".