FORUM SOCIALE EUROPEO: CONFLITTI DIMENTICATI E MEDIA, LA RICETTA DELLA CARITAS "RICONCILIAZIONE DAL BASSO E GIORNALISMO DI PACE" (3)

"Purtroppo la comunità internazionale e i mass media sono sempre più attratti da logiche di spettacolarizzazione – continua Beccegato – per cui l’interesse e la solidarietà vanno solo verso le emergenze. Non si parte mai dai bisogni concreti della gente o dai danni provocati dalle guerre. Gli interventi solidaristici sono sempre più motivo di propaganda politica o elettorale". Quale può essere l’antidoto? A suo avviso "il lavoro di riconciliazione dal basso attraverso una società civile più unita ed interagente, il dialogo tra le religioni e la proposta di una informazione alternativa, sostenendo le reti di giornalisti che cercano di dare voce a tutte le opzioni alternative alla guerra". Anche perché, ha ricordato citando una recente indagine Caritas, il 77% dell’opinione pubblica italiana chiede un approccio non violento ai conflitti. A questo proposito "l’informazione – conclude – ha un ruolo fondamentale se non appoggia le manovre dei governi a sostegno delle operazioni militari".” ” ” “