Un aggiornamento delle linee guida per prevenire gli abusi sessuali sui bambini introdotte col rapporto Nolan cinque anni fa. Ne parlano i vescovi cattolici di Inghilterra e Galles riuniti in assemblea per il tradizionale appuntamento che si tiene dopo Pasqua e che si conclude oggi. I vescovi cattolici britannici si riuniscono due volte all’anno, ad aprile e a novembre. Cinque anni fa, per la prima volta nella storia della Chiesa Cattolica, l’inchiesta condotta da Lord Nolan sugli abusi sessuali chiese l’inserimento in ogni parrocchia e in ogni diocesi di una figura ufficiale con il compito di controllare che bambini e minori fossero al sicuro. Oggi qualsiasi individuo che lavori per la Chiesa cattolica, anche come volontario, deve superare un rigoroso controllo prima di avvicinare bambini.
All’ordine del giorno nei lavori, c’è anche un piano di salvataggio per la Caritas in grave crisi finanziaria. La Caritas è infatti in debito per 170.000 sterline, quasi 243.000 euro, e rischia la chiusura. I vescovi parleranno anche dell’arsenale nucleare britannico che deve essere rinnovato con un nuovo investimento da parte del governo Blair. Sulla questione si sono mobilitati due settimane fa i vescovi scozzesi, ribadendo in un comunicato che “l’uso di armi di distruzione di massa è un crimine contro Dio e contro l’umanità”.