SANITÀ: SANDRIN(CAMILLIANUM), "IL BAMBINO MALATO AL CENTRO DI UNA SPECIFICA ASSISTENZA SPIRITUALE"

"La cura del bambino malato ha bisogno di un approccio integrato che lo prenda in considerazione come persona nella sua interezza e nella ricchezza delle relazioni che intesse con chi lo assiste e lo cura". Così p. Luciano Sandrin, preside dell’Istituto internazionale di teologia pastorale sanitaria "Camillianum", ieri nella prima giornata del convegno “La pastorale della salute del bambino e della donna" in corso a Roma fino a oggi.
"Una particolare attenzione – ha detto Sandrin– dovrebbe essere posta, sia da parte degli operatori sanitari che pastorali, al bambino, specialmente quando vive l’esperienza dell’ospedalizzazione di una malattia grave o che dura nel tempo. Ciò non sempre avviene perché c’è un forte pregiudizio che non sia possibile intessere con lui una significativa relazione dal punto di vista spirituale. Si dimentica poi che accanto a lui ci sono i suoi familiari e che un’adeguata attenzione ai loro bisogni spirituali può essere di grande giovamento anche al bambino”. “Una relazione di aiuto al bambino malato – ha concluso – non può prescindere da un’attenzione, anche a livello pastorale, alla sua famiglia e ai vari professionisti che lo curano. Ma è importante anche concentrarsi sul bambino come persona, sulle sue parole e i suoi comportamenti, sapendo leggere tra le righe anche ciò che non viene espressamente detto”. ” ”