TERRA SANTA: CONCLUSO PELLEGRINAGGIO FISC, IL PRESIDENTE TRACCIA L’IDENTIKIT DEI SETTIMANALI CATTOLICI

"In una società che vuol spingere il religioso nel privato e con una stampa che lo emargina il coraggio di proporre una visione di fede della vita e del mondo fa sì che la nostra stampa sia l’unica che fa veramente scandalo". Lo ha affermato don Giorgio Zucchelli, presidente della Fisc, la federazione che raduna le 158 testate dei settimanali cattolici italiani, a conclusione del pellegrinaggio in Terra Santa, primo appuntamento per celebrare il 40° anniversario di fondazione della Federazione. "Siamo chiamati a dare notizie che contengono il senso della trascendenza – ha detto Zucchelli – e non occuparci di gossip. I nostri giornali non hanno scopi economici, non vogliono vendere ciò che piace alla gente, ma hanno l’unico obiettivo di annunciare il Vangelo, diffondendo i valori cristiani nella nostra società". Le nostre testate – ha aggiunto – "sanno leggere e presentare i problemi, la politica, i drammi della storia con un vero senso critico, che sa sempre evidenziare realisticamente anche gli elementi di positività e di speranza". "Molte diocesi italiane – ha concluso Zucchelli – hanno adottato i settimanali cattolici come importanti strumenti di evangelizzazione e di acculturazione, luoghi d’impegno per tanti laici. È nostra speranza che tutte le diocesi possano averne uno al più presto".