E’ la bellezza il filo conduttore della ottava edizione del Festival Internazionale delle abilità differenti che si apre domani (fino al 15 maggio) a Modena e a Carpi intitolata "Cara Beltà", con la partecipazione di artisti, musicisti e compagnie teatrali dal mondo. "Tutte persone che hanno scoperto, attraverso il limite dell’handicap ed il desiderio di esprimere se stessi nelle arti spiega la cooperativa sociale Nazareno che organizza l’evento -, accenti di umanità vera". Il tema di quest’anno è stato scelto perché "la bellezza ci parla di ciò che cerchiamo, dell’essere amati e voluti", e l’esperienza che il festival vuole comunicare è "la certezza che una disponibilità degli occhi e del cuore permette di riconoscere indizi e tracce preziose, al fine di raggiungere la meta e trovare soddisfazione, seppur incompiuta, al proprio desiderio di felicità e verità". Numerosi gli eventi organizzati, tra cui workshop di ballo latino-americano, di tecniche di rilassamento, un convegno di psichiatria, spettacoli teatrali, il concerto con Milva che canta le poesie di Alda Merini, il comico Gene Gnocchi, la compagnia di Madrid Maite Leòn, l’associazione "All the way music" dall’Olanda, lo psichiatria Alessandro Merluzzi, il giornalista scrittore Candido Cannavò, lo sportivo Luca Pancalli, l’attrice Giuliana De Sio ed altri.