Nuova identità web per le istituzioni comunitarie. A partire da oggi, Giornata d’Europa (a ricordo della Dichiarazione Schuman del 9 maggio 1950 che diede avvio al processo di integrazione), i siti internet di Parlamento, Commissione, Consiglio e degli altri organismi comunitari funzionano sotto il nome di dominio di primo livello ".eu". "Ciò significa chiarisce una nota dell’Esecutivo – che esse possono utilizzare tale dominio per proiettare la loro identità di web, come del resto i cittadini hanno potuto fare sin dal 7 aprile 2006". Scatta così la riforma sostenuta dalla commissaria Viviane Reding, responsabile per la società dell’informazione: "europa.eu diventa il marchio unico su internet e il punto unico di accesso online alle istituzioni e agenzie dell’Unione". Secondo Margot Wallström, vicepresidente della Commissione, responsabile per la strategia della comunicazione, "la nuova identità web delle istituzioni è simbolica. L’Ue dovrebbe essere imperniata meno sulle istituzioni e più sugli europei". Il dominio ".eu" renderà "più visibile l’Ue su internet e quindi anche ai suoi cittadini". Gli attuali indirizzi ".int" delle istituzioni "continueranno ad essere accessibili per un periodo transitorio almeno un anno". D’altro canto, il nuovo dominio ".eu" "si è dimostrato subito molto popolare secondo Viviane Reding -, con più di un milione di nomi registrati". ” ”