"Che fine farà Rainews 24?". E’ il titolo dell’appello che la Tavola della pace, insieme a centinaia di organizzazioni e personalità della società civile italiana, ha inviato al Consiglio di amministrazione della Rai per "chiedere garanzie sul mantenimento della linea editoriale della rete", alla vigilia del cambio di direzione del canale "all news" della Rai, guidato da Roberto Morrione fin dall’avvio delle trasmissioni, il 26 aprile 1999. Morrione, infatti, da oggi è in pensione, "in un momento particolarmente delicato per la testata", dopo l’invio del plico anonimo con un bossolo calibro 9 indirizzato allo stesso Morrione e all’inviato Sigfrido Ranucci. "Rainews si legge nell’appello, primo firmatario Enzo Biagi, siglato tra gli altri da Flavio Lotti, Luigi Ciotti, Vinicio Albanesi, Tonio Dell’Olio, Sergio Marelli è il canale che ha alzato il velo sull’uso del fosforo bianco nei bombardamenti su Falluja, che ha denunciato le conseguenze dell’uso di armi all’uranio impoverito su persone e ambiente; che ha avuto il coraggio di dedicare dirette tv ad eventi come la grande manifestazione contro la guerra in Iraq e la Marcia per la Pace Perugia-Assisi; che ha contribuito a far luce sulle tante mafie che attraversano i nostri territori" e si è occupato di Africa e del Sud del mondo. I firmatari dell’appello chiedono "che la scelta del successore di Roberto Morione risponda alla garanzia di continuità con questa linea, individuando un professionista di grande spessore e con una solida conoscenza del panorama mondiale, selezionato non sulla base delle appartenenze politiche ma esclusivamente sulla base delle capacità professionali".