“Mentre è in corso il cammino verso la Terza Assemblea ecumenica europea (Aee3) di Sibiu (4-8 settembre 2007), esprimiamo apprezzamento per la testimonianza e l’impegno dei cristiani in tutta l’Irlanda. I loro sforzi contribuiscono alla riconciliazione e al processo di pace in Europa”. E’ quanto si legge nella dichiarazione rilasciata oggi dal Comitato centrale della Kek (Conferenza delle Chiese europee, organismo ecumenico che riunisce 125 Chiese di tradizione ortodossa, protestante, anglicana e vetero-cattolica), all’indomani della riunione conclusasi il 31 maggio a Londonderry (Irlanda). Per quanto riguarda la Aee3, il Comitato centrale Kek (40 membri) raccomanda “che le Chiese membri inviino delegazioni equilibrate, composte da ecclesiastici, religiosi, laici, tra i quali anche giovani” e incoraggia “i gemellaggi attraverso l’Europa, in particolare con le Chiese di Romania”. Durante i lavori è stato fatto il punto sulla ristrutturazione della Kek in vista della sua fusione con la Ceme (Commissione delle Chiese per i migranti in Europa,) e sul comitato di direzione appena insediatosi con il compito di coordinare l’attività degli uffici di Ginevra, Bruxelles e Strasburgo. Rüdiger Noll è stato riconfermato alla guida della Commissione Chiesa e società e segretario generale aggiunto Kek; Viorel Ionita è stato nominato direttore della Commissione Chiesa in dialogo.