EUROPA: TREANOR (COMECE), "LE RELIGIONI SONO FONTI DI VALORI CONDIVISI E DI ENERGIA SPIRITUALE DI CUI LA SOCIETÀ HA BISOGNO"

"È stato un incontro importante e proficuo, specialmente nella prospettiva di creare un dialogo strutturato tra istituzioni Ue e comunità religiose, così come prevede l’articolo 52 della Costituzione che è in fase di ratifica". Mons. Noel Treanor, segretario generale della Comece (Commissione degli episcopati della Comunità europea), commenta per il SIR il meeting svoltosi martedì a Bruxelles fra il presidente della Commissione Barroso, quello del Consiglio Ue Schüssel e i rappresentanti cattolici, ortodossi, anglicani, luterani, ebrei, islamici e buddisti. "Si tratta di un lavoro di consultazione avviato sin dai tempi della presidenza Delors e che oggi acquista motivi rinnovati dinanzi alle sfide poste dalla società multietnica e multireligiosa, dalle immigrazioni, dalla necessità di integrazione politica continentale". Treanor ricorda, inoltre ,"le numerose questioni antropologiche che necessitano di risposte etiche: penso alla pace, allo sviluppo della scienza e delle tecnologie, alla ricerca, alla cooperazione internazionale" a favore dei Paesi più poveri. "Credo si confermi dopo questo incontro – aggiunge mons. Treanor – la convinzione da parte dei leader politici comunitari che non si possono ignorare le religioni in quanto fonti di valori condivisi, di saggezza, di energia spirituale di cui la nostra società ha bisogno". Fra i temi discussi durante l’incontro, il segretario Comece sottolinea "il rapporto tra fedi religiose e politica, l’integrazione degli immigrati nei nostri paesi, il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali, la cooperazione allo sviluppo e la ricerca".