PREMIO ILARIA ALPI: GRATTERI (MAGISTRATO), "MAFIA E ‘NDRANGHETA RADICI ANCHE IN EUROPA"

"Mafia e ‘ndrangheta sono fenomeni radicati in tutta Europa, ci sono persone che hanno solo la quinta elementare o la terza media, che si muovono, come fossero a casa loro, nel continente per vendere droga, praticare l’usura e il riciclaggio di denaro sporco". Il problema è che "queste due organizzazioni criminali hanno sempre avuto uno stretto rapporto con il potere. Né i governi di sinistra né quelli di destra hanno mai voluto arginare o risolvere il problema: mafia e ‘ndrangheta raccolgono e portano voti". E’ la denunce lanciata ieri sera dal Premio Ilaria Alpi, in corso a Riccione (Rimini) fino al 3 giugno, da Nicola Gratteri, magistrato antimafia della Procura di Reggio Calabria, intervenuto ad una serata dedicata alla mafia nel Sud Italia insieme a Vincenzo Linarello, presidente di Goel – Cooperative Locride, e Alberto Nerazzini, giornalista autore del libro La mafia è bianca. Facendo il punto sulla ‘ndrangheta, tra i temi principali della XII edizione del Premio Alpi, Gratteri ha sottolineato il problema, per i boss, "non è di fare soldi, ma di investirli in un modo apparentemente legale". "Hanno una marea di liquidità – spiega il magistrato – sono ricchissimi, per questo puntano sull’usura e su attività economiche per far girare denaro sporco". (segue)