“A Dili, capitale di Timor Est, dopo settimane di violenze e una situazione di grave tensione, l’ultimo scontro si è consumato due giorni fa davanti al portone del Centro Don Bosco che da più di un mese ospita circa 8 mila rifugiati”. A darne oggi notizia, il Vis (Volontariato internazionale per lo sviluppo) che ha raccolto la testimonianza di don Eligio Locatelli, salesiano da 42 anni a Timor Est, secondo il quale alcuni sconosciuti hanno cercato di penetrare all’interno del Compound di Comoro, quartiere periferico della capitale, per razziare le poche scorte di cibo presenti e hanno dato vita ad un lancio di sassi nel quale è rimasto ferito il parroco Adriano De Jesus. “Questo non è che l’ultimo episodio – denuncia il Vis -: da circa due settimane gruppi di malviventi si aggirano per la città saccheggiando case e depredando i pochi viveri ancora in circolazione. La situazione economica è al collasso, dall’Indonesia non arrivano più da settimane le navi con i rifornimenti, le botteghe sono vuote, le scorte di viveri si stanno esaurendo”. Di qui l’appello di don Locatelli, affinché sia inviato un urgente sostegno economico per l’acquisto di viveri da distribuire ai rifugiati del Centro Don Bosco e a tanta popolazione allo stremo. Info: comunicazione.add@libero.it.