ACLI COLF: IMMIGRATI PER L’ASSISTENZA DEGLI ANZIANI, DOMANI A ROMA UN SEMINARIO

Da una parte circa 2 milioni gli anziani con disabilità lieve e circa 350 mila in più gravi condizioni di disabilità. Dall’altra più di un milione di lavoratori e soprattutto lavoratrici immigrate addette alla cura nelle famiglie italiane (conosciute come "colf"), la maggior parte in situazioni di lavoro nero o irregolare. Questo è lo scenario dell’assistenza domiciliare in Italia, cui domani a Roma verrà dedicato un seminario promosso dall’Acli Colf col titolo "Il lavoro di cura: scenari attuali e proposte per il futuro" (martedì 13 giugno, ore 9,30-13 Clarhotel, largo L. Mossa 4). Secondo le Acli, la situazione si va facendo sempre più difficile, su entrambi i versanti e quindi servono soluzioni per il futuro per dare dignità alle persone che lavorano e aiuto concreto alle famiglie con bisogno di assistenza. Per questo al seminario è stata invitata la neo ministra per la Famiglia Rosy Bindi, oltre al presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero. Tra gli interventi previsti quelli di Vittoria Boni, responsabile del dipartimento politiche sociali e welfare delle Acli, Pina Brustolin, responsabile nazionale delle Acli Colf, Maurizio Ambrosini, sociologo dell’Università degli Studi di Milano, Fabrizio Panozzo economista dell’Università degli Studi di Venezia e altri. Concluderà il presidente nazionale delle Acli Olivero.