"La Commissione contribuisce attivamente, dall’inizio della crisi, alla lotta contro gli effetti della siccità nel Corno d’Africa. L’assenza di pioggia minaccia i mezzi di sussistenza di 12 milioni di persone". Il commissario Ue agli aiuti umanitari, Louis Michel, ha assunto oggi un provvedimento d’urgenza per far fronte alla grave situazione creatasi in diversi paesi africani: è stato infatti reso operativo uno stanziamento immediato e supplementare di 10 milioni di euro per fornire acqua e derrate alimentari, soprattutto ai pastori nomadi e alle popolazioni seminomadi di Etiopia, Eritrea, Gibuti, Kenia, Somalia e Sudan. Interventi specifici prevedono forniture di medicinali; "altre iniziative sono indirizzate a preservare il bestiame, principale risorsa alimentare della regione". Sono state infine predisposte progetti che "vanno oltre l’emergenza, rafforzando il sistema di allerta per i prossimi mesi". Sale così a 88 milioni di euro lo stanziamento dell’Ue per questa regione, 27 dei quali impegnati in aiuti umanitari.