” “Investire di più sulla ricerca quale "valore aggiunto per l’Europa di domani"; "creare un clima favorevole ai ricercatori" ed "evitare in ogni modo la fuga dei cervelli europei"; "sostenere le piccole e medie imprese per lo sviluppo economico" in rapporto all’utilizzo delle nuove tecnologie; trovare soluzioni che "rispettino i principi etici". Sono le linee emerse dal dibattito sviluppatosi ieri a Strasburgo al Parlamento europeo attorno al Settimo Programma quadro per la ricerca 2007/2013. D’altro canto sono emerse posizioni molto differenziate circa le linee di ricerca che l’Ue dovrebbe sovvenzionare con fondi comunitari. Controverso, in particolare, il tema della ricerca sulle cellule staminali. L’emiciclo sarà chiamato a votare il programma domani mattina; numerosi gli emendamenti presentati, che riguardano anche gli argomenti "eticamente sensibili". Nel suo intervento, il commissario Janez Potočnik ha affermato: "Quella di oggi, è una giornata importante per la scienza", sottolineando il fatto che i 54 miliardi stanziati per il settore "sono meno di quanto proposto dalla Commissione, ma rappresentano comunque una somma rilevante che sarà in grado di incentivare" la scienza e le sperimentazioni. Il commissario, sulla questione delle staminali, si è detto convinto che "vista la diversità delle impostazioni negli Stati membri, occorre avere un approccio cauto e pragmatico, che consideri caso per caso". ” “