"Come cittadini calabresi non possiamo non esprimere la nostra indignazione e la nostra grande preoccupazione per una situazione che si sta via via aggravando e di fronte alla quale non ci sembra siano state prese contromisure capaci di far regredire o, comunque, di contrastare tale fenomeno": è quanto ha detto al SIR Salvatore Martino, delegato regionale dell’Azione Cattolica, dopo la decisione dell’industriale calabrese, Filippo Callipo di lasciare l’incarico di presidente della Confindustria calabrese oltre alla possibile decisione di vendere l’azienda per abbandonare la regione. "Facciamo appello afferma Martino – alle Istituzioni e agli Organi dello Stato presenti sul territorio affinché costruiscano insieme alla stragrande maggioranza dei calabresi veri e propri presidi di democrazia e di legalità. Il problema mafia, non è distante o separato dai problemi sociali e da quelli legati alla difficoltà di trovare un posto di lavoro. Come cristiani e credenti riteniamo comunque necessario non cedere di fronte al problema della criminalità che è problema di barbarie, e chiediamo a tutte le forze politiche di prendere posizione e di impegnarsi per riaffermare tutti i giorni i principi alti della giustizia e della civiltà". "La speranza in Calabria conclude il delegato Ac – non deve morire, la speranza deve fiorire insieme alla capacità di saper dire di no quotidianamente all’illegalità e alla connivenza".