EUROPA: FINANZIAMENTO STAMINALI EMBRIONALI, DOLDI (TEOLOGO), "LA VITTORIA DEI SOLDI E DEL MITO DEL PROGRESSO" (2)

A dispetto dell’esito negativo del voto, don Doldi non manca di ravvisare alcuni elementi positivi: "una buona parte dei Parlamentari europei si è dimostrata contraria all’utilizzo di cellule tratte da embrione; poi, attorno all’argomento della vita si rafforzano le intese. Il rispetto per l’embrione umano non è una questione di partito". Al venire meno di un senso etico comune, scrive Doldi, "è corrisposta una maggiore sensibilità di cittadini o aggregazioni; se gli Stati hanno rinunciato a punire i crimini contro la vita, molti sentono che la questione della vita è centrale per il domani. Questa sensibilità etica deve essere custodita e promossa ad ampio respiro. I progressi, quelli veri, avvengono grazie all’ostinato impegno di chi non si lascia immobilizzare dalle sirene e sa guardare lontano". "I ricercatori sono chiamati ad operare per il benessere e la salute degli esseri umani; ogni attività di ricerca in questo campo deve avere sempre come fine ultimo il bene integrale dell’uomo e, nei mezzi utilizzati, deve rispettare pienamente in ciascun individuo la sua inalienabile dignità di persona, il diritto alla vita e l’integrità fisica sostanziale. Animati da queste certezze, – è la conclusione – una battuta d’arresto non spegne la speranza in chi, ovunque in Europa, lotta, soffre, lavora per l’autentico progresso".