SIR REGIONE: NELLE MARCHE UNA RACCOLTA DI FIRME CONTRO LE APERTURE DOMENICALI DEI NEGOZI

"Negozi aperti o negozi chiusi nei giorni ‘festivi’? Non è lì il problema". È questo il giudizio espresso da don Mario Lusek, incaricato regionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport delle Marche, in un servizio di SIR Regione sulla raccolta di firme contro le aperture domenicali dei negozi. "Il post-moderno, la complessità sociale, il pluralismo culturale, le diversità degli stili e delle pratiche di vita dell’uomo d’oggi – osserva don Lusek – ha di fatto eclissato il senso e il significato della festa. Il cristiano conosce bene il significato della domenica. Ma l’uomo contemporaneo no: ha ideato il concetto di ‘tempo libero’ e ha rimosso e annientato ‘la festa’". Per don Lusek, "lo stesso concetto di riposo ne risente: il ‘riposo festivo’ ha a che fare con il significato del vivere, con l’importanza ed il valore delle relazioni, degli incontri, delle amicizie, con la serenità e l’armonia dell’essere, è il momento della sosta, della comunicazione, dell’accogliersi. Ha anche a che fare anche con la fede, per chi crede". Per il presidente regionale delle Acli, Marco Moroni, pur essendo oggi cambiata la vita sociale ed essendo diverse le esigenze, "non si può rinunciare al riposo". "È importante – aggiunge il presidente regionale delle Acli – che si muova anche il sindacato: il rispetto della domenica non deve diventare una richiesta proveniente solo dal mondo delle associazioni cattoliche".