"La decisione del Parlamento europeo di promuovere la ricerca sugli embrioni, nell’ambito del settimo programma di ricerca per il periodo 2007-2013, è una pesante sconfitta e un disastroso segnale per la difesa degli embrioni in Europa, e anche per la salvaguardia dei diritti umani". Così i vescovi tedeschi, in una nota diffusa oggi circa la decisione di ieri del Parlamento europeo di sostenere economicamente la ricerca sulle staminali embrionali. "Il Parlamento affermano i vescovi contraddice nella sua decisione, appoggiata da una maggioranza risicata (284 voti a favore, 249 contro, ndr), le direttive della commissione giustizia e pari opportunità, che hanno entrambe bocciato la proposta di finanziamento con fondi europei di ricerche in cui vengano distrutti degli embrioni". (segue)