EUROPA: PROSEGUONO I LAVORI AL SUMMIT UE. ALL’ORDINE DEL GIORNO COSTITUZIONE, ALLARGAMENTO E MIGRAZIONI (2)

L’unica novità in materia costituzionale che emerge dal summit dei Venticinque (in corso a Bruxelles e che si concluderà nel primo pomeriggio) riguarda la volontà di sottoscrivere "una dichiarazione per rilanciare l’integrazione – chiarisce il cancelliere austriaco Schüssel – e per ribadire i valori e le ambizioni dell’Europa comunitaria". Tale dichiarazione dovrebbe vedere la luce nel marzo 2007, durante il vertice straordinario che la Germania (presidente di turno Ue nella prima metà del prossimo anno) intende organizzare a Berlino per celebrare i cinquant’anni dei Trattati istitutivi della Comunità europea. A proposito degli impegni concreti che l’Ue intende assumersi con le prossime presidenze semestrali finlandese e tedesca, spiccano, come ha spiegato Schüssel, "lo sviluppo sostenibile, la sicurezza, la capacità di risposta dell’Unione in caso di crisi e di disastri naturali", i problemi legati alle risorse energetiche e alle migrazioni. Nel corso del vertice e negli incontri bilaterali tra i leader politici presenti, si è discusso con insistenza della "capacità di assorbimento" dell’Ue rispetto all’ingresso di nuovi Stati membri. A questo riguardo sia il presidente della Commissione José Manuel Barroso, che quello dell’Europarlamento, Josep Borrell, hanno ribadito l’urgenza di rendere operativa la Costituzione, "base necessaria per permettere a una Ue tanto ampia di proseguire nella sua strada di pace e sviluppo".