SANITÀ: CONVEGNO MEDICI CATTOLICI; CARD. TETTAMANZI, "BISOGNA VOLER MOLTO BENE AI POLITICI", LA VIRTÙ DELLA "PRUDENZA"

"Bisogna voler molto bene ai politici", molto di più "di quello che abitualmente abbiamo verso di loro", perché "i politici devono avere un grandissimo coraggio" e per questo hanno bisogno del "sostegno" della gente in grado di andare oltre gli atteggiamenti di "disattenzione, disinteresse, delega", che "nulla hanno a che fare con la partecipazione cristiana alla vita di tutti". Ad esortare la comunità cristiana a "voler più bene" ai cattolici impegnati in politica è stato il card. Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano ed assistente ecclesiastico dell’Associazione medici cattolici italiani (Amci), alla cui assemblea è intervenuto oggi a Roma. Secondo il porporato, i politici cattolici devono avere un doppio "coraggio": quello di difendere i "valori non negoziabili", cioè "tutti i principi e valori" che hanno a che fare con la dignità della persona, primo fra tutti quel "diritto fontale" che è la vita ("disconoscerlo e minacciarlo – ha detto Tettamanzi – significa minacciare tutto il quadro dei diritti"), e quello di "impegnarsi a rendere concreti tali principi". Di qui la centralità della "formazione", che per il politico significa formazione ad alcune "virtù", prima fra tutte la "prudenza". "Nell’accezione comune – ha spiegato il cardinale – prudenza significa andare adagio. Ma può significare anche, a seconda dei casi, frenare, bloccare, anticipare gli altri, correre, essere profeti", attraverso la capacità – ha concluso Tettamanzi – di "andare oltre quegli orizzonti che spesso condizionano il mondo politico".