LAVORO E FESTA: CONVEGNO CEI; A RIMINI L’ULTIMA TAPPA IN PREPARAZIONE DEL CONVEGNO DI VERONA

Un’occasione "di riflessione e testimonianza gioiosa rivolta prima di tutto ai residenti e ai turisti", che vuole offrire di Rimini "un’immagine nuova, più positiva di quella di città del divertimento e della vacanza usa e getta che le viene solitamente attribuita". Con queste parole mons. Aldo Amati, vicario generale della diocesi di Rimini, ha presentato questa mattina, in una conferenza stampa, il convegno ecclesiale nazionale "Il lavoro e la festa" che si svolgerà nella località romagnola, dal 22 al 25 giugno. Quello di Rimini è il quinto e ultimo degli appuntamenti in preparazione al Convegno Ecclesiale di Verona. Mons. Amati spiega così la scelta di Rimini come sede dell’iniziativa promossa dalla Cei: "Quale località migliore dove coniugare il lavoro e la festa, della capitale della vacanza, dove pur essendo sempre festa, ci sono persone impegnate a lavorare per accogliere i turisti?". Proprio sul turismo, tema a cui la diocesi riminese ha sempre dedicato grande attenzione, verterà il suo contributo a Verona: il documento "Dare un’anima al turismo. Economia, etica e cultura dell’ospitalità a Rimini", che sarà presentato sabato, alle ore 12, alla sala convegni del Grand Hotel. Qui si svolgeranno tutti i convegni, a ingresso libero, in cartellone: si inizia giovedì alle 17.30 con "La famiglia, i tempi di lavoro e i tempi di festa", in cui sarà presentato da Francesco Belletti, direttore CISF e docente di politica sociale all’Università Cattolica di Milano, il 9° Rapporto CISF su “Famiglia e lavoro”. Sempre giovedì, alle 10, l’inaugurazione, al Parco Fellini, del villaggio “Lavoro e festa” con stand, aree di gioco e sport, e luoghi di incontro e di preghiera. (segue)