Nazioni Unite, Stati Uniti, Unione europea, federazione Russa hanno approvato la proposta dell’Unione europea di "un meccanismo internazionale temporaneo, limitato in raggio d’azione e durata, che opera in piena trasparenza e nel rispetto delle regole finanziarie" per venire incontro ai bisogni dei palestinesi. La decisione è giunta oggi e chiarisce che "il meccanismo facilita l’assistenza basilare direttamente al popolo Palestinese, includendo materiale essenziale, approvvigionamenti alimentari, sostegno ai servizi sanitari e alla fornitura ininterrotta di carburante e servizi di pubblica utilità nonché stanziamenti per coprire i bisogni essenziali dei Palestinesi poveri". Nel comunicato il Quartetto esprime "la propria speranza che altri donatori, organizzazioni internazionali e lo Stato di Israele considerino la possibilità di partecipare a questo meccanismo. I donatori sono invitati a rispondere alle richieste di assistenza umanitaria e di altro genere che provengono dalle organizzazioni internazionali, in particolar modo le agenzie delle Nazioni Unite, attive in Cisgiordania e Gaza". Tuttavia il Quartetto ribadise "la richiesta alle autorità palestinesi di conformarsi ai principi della non violenza, del riconoscimento di Israele e all’accettazione di accordi e obblighi precedenti, compresa la roadmap. Il governo dell’Autorità palestinese deve adempiere alle proprie responsabilità in materia di bisogni umani di base, compresi i servizi sanitari, di corretta gestione fiscale e di amministrazione di servizi pubblici". Il Quartetto effettuerà una valutazione sull’opportunità di mantenere tale meccanismo dopo tre mesi.