"Isolette ecologiche allestite in spazi chiusi e custoditi dai volontari delle Acli e delle parrocchie per la raccolta differenziata di rifiuti solidi urbani". E’ il progetto che sarà realizzato nei comuni del Parco nazionale del Vesuvio e che verrà presentato in conferenza stampa domani, presso la sede del Parco nazionale ad Ottaviano (Na). Realizzata per la prima volta in Campania e tra le prime del genere in Italia, l’iniziativa è promossa da ‘Anni verdi’, l’associazione di protezione ambientale delle Associazioni cristiane lavoratori italiani, in collaborazione con Eureco S.p.a, il gruppo di riferimento per le aziende industriali operanti nella tutela dell’ambiente.
"Riteniamo che l’emergenza ambientale in Campania sia un problema che non può essere più ignorato", afferma Vincenzo Cirillo, responsabile di ‘Anni verdi’ di Napoli. Il progetto pilota partirà da Pollena, per estendersi a tutti i paesi del Parco nazionale del Vesuvio: 8482 ettari, 13 comuni, 400.000 persone.
La parrocchia coinvolta riceverà un incentivo proporzionale ai quantitativi di rifiuti differenziati raccolti e che verrà utilizzato a fini umanitari e sociali. "La raccolta del finanziamento dell’intero progetto spiega Cirillo servirà al completamento dei lavori ne ‘La Estrema do Mar’, il centro di formazione professionale per giovani avviato dalle Acli in Mozambico".