"Cauto ottimismo" viene espresso oggi dal Consiglio mondiale delle Chiese, dalla Federazione mondiale luterana, dai Francescani internazionali, dai Domenicani per la giustizia e da Pax Christi international riguardo al neonato Consiglio Onu dei diritti umani, che proprio ieri ha iniziato a lavorare subentrando alla omonima Commissione che va così in pensione dopo 60 anni di attività. Salutando con favore il nuovo Consiglio i cinque organismi cristiani auspicano che "possa diventare uno strumento per implementare lo standard dei diritti umani e uno spazio aperto per le Ong e per le vittime delle violazioni dei diritti umani che potranno così far sentire la loro voce". Allo stesso modo gli organismi cristiani esprimono la speranza che la stessa nuova istituzione dell’Onu possa adottare la convenzione internazionale sulle sparizioni forzate e la bozza della dichiarazione sui diritti dei popoli indigeni.