Doppio appuntamento ufficiale, oggi e domani, per il cancelliere austriaco Wolfgang Schüssel, che si appresta a lasciare la presidenza di turno del Consiglio europeo al governo finlandese. Questa mattina Schüssel sarà a Bruxelles per una sessione straordinaria del Parlamento Ue, “interamente dedicata ha spiegato il presidente dell’Assemblea, lo spagnolo Josep Borrell – ai risultati del summit del 15 e 16 giugno” e al futuro della Costituzione. Domani a Vienna, il presidente di turno guiderà la delegazione dei 25 al vertice tra Unione europea e Stati Uniti. Schüssel sarà affiancato dal capo della Commissione, il portoghese José Manuel Barroso. Con il presidente Usa George W. Bush, accompagnato dal segretario di Stato Condoleeza Rice, si discuteranno quattro temi principali: politica estera, “con un’attenzione particolare spiega una nota della Commissione su Iran e Medio Oriente”; energia; economia e scambi commerciali; sfide di portata mondiale, fra cui il cambiamento climatico. Secondo Barroso, “forti di valori e interessi comuni, Ue e Usa sono partner naturali nel loro ruolo di leadership. Questo summit sarà l’occasione per avviare un anno fruttuoso” e “intensificare la nostra collaborazione sulla scena mondiale”. A margine dell’incontro “sarà siglato un protocollo sull’insegnamento scolastico superiore e la formazione professionale”, con lo scopo di “migliorare la qualità dello sviluppo delle risorse umane” sulle due sponde dell’Atlantico.