IMMIGRATI: GRAZIE ALL’OTTO PER MILLE RIENTRATI GLI ULTIMI QUATTRO UCRAINI DELLA NAVE GLAROS

” “Grazie al contributo dei fondi per l’otto per mille della Chiesa italiana sono potuti tornare a casa, dopo nove mesi senza salario a bordo della nave Glaros (sequestrata dallo scorso 13 settembre nel porto di La Spezia) gli ultimi quattro marittimi ucraini rimasti. In questi mesi, i quattro sono stati aiutati dalla locale “Stella Maris”, sia sul piano materiale che su quello morale e spirituale. Al momento della partenza i marittimi hanno voluto esprimere a padre Franco Mirri, cappellano della Stella Maris di La Spezia e ai volontari “gratitudine per la solidarietà e l’amicizia offerta in questi mesi di travagliata permanenza alla Spezia: grazie, non vi dimenticheremo mai”. Gli altri otto marittimi erano ritornati in Ucraina qualche mese fa, anche grazie all’opera di vicinanza della direzione nazionale dell’Apostolato del mare della fondazione Migrantes-Cei e con “l’essenziale” contributo del vescovo mons. Bassano Staffieri. “Possiamo affermare – dice al Sir don Giacomo Martino, direttore dell’Ufficio Cei per la pastorale dei marittimi – che l’emergenza della Glaros, pur nella sua drammaticità, ha dato l’opportunità a persone di provenienze e culture diverse di entrare in contatto e stringere rapporti di amicizia, e a noi di mettere in atto la missione di far sentire ‘a casa’ chi è lontano dalla propria”. La nave, battente bandiera panamense, era stata fermata nel porto ligure perché presentava deficienze strutturali.” “