INFANZIA: AIBI, ABBANDONI: QUARTA EMERGENZA UMANITARIA MONDIALE. UN OSSERVATORIO PERMANENTE (2)

“Promuovere e diffondere una cultura dell’accoglienza”: questo l’obiettivo della partnership tra Bnl, Aibi (associazione Amici dei bambini) e Pentapolis (associazione per la diffusione della responsabilità sociale d’impresa) che sostiene il progetto “Abbandono: emergenza umanitaria” presentato questa mattina a Roma. Di fronte all’ “abbandono dei minori (oltre 145 milioni nel mondo) – ha spiegato il presidente Aibi Marco Griffini – occorre interrogarsi e sentirsi responsabili”. Di qui l’urgenza di “uno sforzo culturale, umanitario e finanziario per accogliere il grido dei bambini abbandonati; un grido sottile” che “uccide l’anima di milioni di loro”. Oltre alla costituzione di un Osservatorio permanente e multidisciplinare finalizzato a raccogliere e analizzare i contributi scientifici prodotti sull’argomento a livello internazionale, il progetto presentato oggi prevede la pubblicazione, entro il 2006, di un “Rapporto annuale sullo stato dell’abbandono minorile nel mondo”. Nel prossimo ottobre verranno intanto presentati i risultati definitivi di una ricerca Gfk-Eurisko, sostenuta da Chicco-Artsana, sulla percezione del fenomeno nel nostro Paese. “Solo il 3,9% degli intervistati – si legge nei dati anticipati oggi – percepisce come ‘abbandonati’ i bambini che vivono negli istituti per i minori” che entro il 31 dicembre verranno chiusi, ma per “il 20,5% del campione, è ‘abbandonato’ il piccolo che pur vivendo in famiglia è trascurato dai propri genitori”.